Ci sono momenti in cui fare scelte difficili. E questo è un momento difficile.
Con una lettera del 25/06/01 l'Azienda ha comunicato la propria intenzione di usufruire della legge sulle procedure di MOBILITA' per 9.000 lavoratori in eccedenza.
Vogliono farci pagare il prezzo più alto dei danni provocati dalle vecchie e nuove dirigenze (l'anticamera del licenziamento).
TRIMESTRALI: sono altri 5000 licenziati, se, come sembra, questa sarà l'ultima chiamata di precariato dopo anni di sfruttamento e promesse.
La strategia è chiara: far quadrare il bilancio facendo pesanti tagli di personale e aumentando i carichi di lavoro per chi rimane.
LA CESSIONE DELLE RACCOMANDATE dimostra il fatto che è un percorso tutto teso al recupero economico senza nessun sviluppo dei servizi e senza nessuna attenzione alla questione occupazionale.
GLI STRAORDINARI e le areole in tutto questo hanno giocato e giocheranno un ruolo fondamentale: dimostrano quotidianamente all'Azienda di poter ottenere il massimo da un personale ridotto all'osso.
LE RESPONSABILITA' strategiche sono dell'Azienda e solo in parte dei lavoratori che collaborano. Infatti questi si ritroveranno l'areola obbligatoria, senza scorta, senza trimestrali, senza titolarità di zona, con il controllo permanente di un caposquadra, senza accedere ai profitti che ne trarrà l'Azienda. E tutto questo per aver pensato "all'uovo e non alla gallina" cioè per un giorno di ferie o per qualche soldo senza pensare al futuro di tutti noi e alla qualità del lavoro. Tutti i giorni stiamo perdendo diritti e paletti acquisiti in anni che sarà difficilissimo recuperare!
GLI STATI DI AGITAZIONE degli straordinari indetti dalle OO.SS. sempre più frequenti e sempre più in sordina, non risolvono, anzi alimentano l'idea che ci si possa rifiutare solo in questi casi, salvando addirittura l'areola!
L'AREOLA NON ESISTE! Per più motivi: l'ultimo accordo sulle areole è scaduto da anni senza essere mai stato rinnovato, nel nuovo contratto non se ne fa nessuna menzione, anche quando esisteva un accordo di riferimento l'Azienda non ne ha mai rispettato le norme, attuando in realtà gli abbinamenti, i ricorsi persi dalla Cisl non sono stati persi sul piano delle areole, ma sul piano dell'antisindacalità (per non aver concordato l'organizzazione del lavoro)
F.i.p. FI 5/7/01