AREOLE:

TANTI BUONI MOTIVI PER DIRE DI NO!

 

Quelli riportati nel trafiletto, sono i punti 7 e 8 di una bozza aziendale inerente alla riorganizzazione del recapito urbano. Li abbiamo trascritti fedelmente per dare ai portalettere (ma non solo) uno strumento di informazione su quelle che sono le basi (vengano applicati più o meno integralmente i punti di questa bozza) della ristrutturazione in atto nel settore del recapito.
Ce n'è abbastanza da capire come cambierà il lavoro del postino nel giro di pochi mesi, se non si riuscirà a creare tra i lavoratori addetti al recapito una seria e combattiva opposizione ai piani aziendali.
Le conseguenze, che abbiamo provato ad analizzare da un punto di vista "COBAS", non sarebbero certo, secondo noi, delle migliori.

 7) CONDUZIONE DEL PROCESSO
In tutti gli UDR saranno istituite funzioni di Capo Squadra portalettere, di regola 1 ogni 15/ 20 gite, quindi 3 areole, a cui saranno affidati i seguenti compiti:
- coordinamento della squadra
- controlli di qualità
- studio attuazione
- studio e attuazione di modifiche e miglioramenti del processo
- sostituzione, in casi eccezionali, di portalettere assenti.

Le attuali funzioni di staff (Capo Reparto, Capo Squadra, Capo Sala) saranno riorientate verso il coordinamento del settore ripartizione.
Le unità a cui affidare tali funzioni saranno selezionate in base a doti di professionalità, intelligenza emotiva, leadership e personalità, con i meccanismi già sperimentati nei CPO.

8) Le areole saranno ridefinite sulla base di 6 zone portalettere per areola.
Ad ogni areola sarà assegnata oltre ai 6 titolari, una settima unità con funzioni di scorta.
All'unità di scorta, scelta dall'Azienda tra quelle disponibili in base a caratteristiche di professionalità, intelligenza emotiva, leadership e personalità, sarà affidato il coordinamento operativo dell'areola, oltre alla sostituzione delle unità assenti.



Le nuove figure dei capi squadra rivestono nei futuri piani aziendali un ruolo fondamentale, per questo saranno formati con appositi corsi di formazione, il fine è di far emergere in loro "tutte" le "qualità attitudinali" per le quali, "presumibilmente", sono stati prescelti.
Avranno stipendi e premi più alti, e sicuramente maggiori potenzialità di carriera.
Avranno a disposizione budget da amministrare per ogni areola o gruppo di areole, (squadre) e sostituiranno in tutto e per tutto gli attuali brigadieri di sala e capi reparto.
Compito loro dovrà essere quello di accrescere la produttività della squadra attraverso l'incremento di produttività dei singoli lavoratori.
Non dovranno mancare della necessaria autorità e dovranno essere bravi in un lavoro di plasmatura e d'inculcamento verso il "gioco di squadra", soprattutto verso quei postini che rifiutano sia la logica di competitività tra colleghi, sia quella di poter continuare a lavorare senza vendersi anima, corpo, famiglia, passioni e tempo libero, agli interessi degli azionisti.
Perché è chiaro che, oltre ad una sempre maggiore produttività, a quest'azienda che "vuole correre sul mercato" serviranno solo lavoratori signorsì, flessibili ad ogni orario e sempre disponibili, in cambio di un pugno di spiccioli, a mettere a disposizione se stessi.
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Il nuovo progetto areole che la dirigenza vuole proporre dopo il fallimento del vecchio, che prevedeva areole di 4 portalettere più 1 di scorta (25%), è basato su areole di 6 portalettere più 1 di scorta (16,50 % circa). Secondo le voci non certo disinteressate che qualcuno fa circolare tra i reparti, con questa nuova organizzazione sarà meno oneroso per i postini fare le areole, perché, così si dice, con una zona divisa in 6 parti toccheranno poche strade a testa. Questo fa venire in mente quei buontemponi che ogni volta che aumenta la benzina continuano dire che basta mettere 40.000 lire anzichè le solite 50.000. e si riesce anche a risparmiare.
Appare chiaro infatti che con questo nuovo sistema i postini saranno costretti a fare se non continuamente, quasi sempre prestazioni aggiuntive.
Portiamo l'esempio dell'ufficio di Prato che conta 96 zone di recapito, conti alla mano quindi, 16 areole. Basteranno cioè, in questo ufficio 16 portalettere di scorta per coprire tutte le areole, e basta poco per capire che con questi numeri sarà un'areola continua.
Altro esempio interessante da fare, tanto per far capire ai portalettere a cosa vanno incontro, può essere questo: gli applicati in un areola sono 7, i giorni di ferie cadauno sono 36 (32 più 4) per un totale di 252 giorni annui. Considerato che i giorni lavorativi sono in media 300/310 all'anno restano soltanto 50, massimo 60 giorni , per le malattie dei 7 portalettere di questa areola, cioè 7/ 8 giorni per ciascuno, che non debbono chiaramente combaciare con periodi di ferie programmate.
E le lunghe malattie? le maternità? gli infortuni?.
Da questi semplici conti è facile intuire quante areole dovranno sobbarcarsi i portalettere se questo progetto non sarà bloccato in tempo, e si capisce che dovranno essere ancora una volta loro a pagare gli enormi tagli occupazionali con cui l'azienda intende risanare e portare all'utile i bilanci.

E dopo alcuni conti ci sorge spontanea una domanda: come saranno retribuite queste areole visto e considerato che c'è chi vorrebbe considerarle prestazione ordinaria da svolgersi nel normale orario di lavoro?. Si risolverà tutto con il premio tavolo pulito?

Con la nuova organizzazione di lavoro in areole si arriverà sicuramente anche a premi differenziati tra areola e areola, e tra squadra e squadra, in una logica di competitività e di produttivismo che metterà in guerra i portalettere tra di loro, perché è facile immaginare cosa succederà a quei postini che, o perché troppo "assenteisti" o perché non riescono a mantenere il ritmi imposti dai continui aumenti dei flussi di corrispondenza, faranno perdere il premio all'intera squadra. Altro che denunce per mobbing a quei dirigenti che ti rendono impossibile la vita nei luoghi di lavoro, qui si potrebbe arrivare direttamente allo scannarsi tra vicini di banco. Ed è a questo proposito che ci sorge spontanea una domanda, come mai l'azienda pensa che con le areole verrà drasticamente abbattuto il tasso di assenteismo tra i portalettere?

 

 

 

 

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