IL 15 E 16 GIUGNO SI VOTA SI PER L'ESTENSIONE DELL'ARTICOLO 18 A TUTTI I LUOGHI DI LAVORO La tutela dal licenziamento senza giusta causa esclude milioni di lavoratori che svolgono la loro attività in aziende con meno di 15 dipendenti, lavoratori precari, interinali, e di cooperative.
Un lavoratore con pochi o nessun diritto è un lavoratore pagato di meno, che non può organizzarsi sindacalmente, non può rivendicare i propri diritti e salvaguardare la propria salute (immaginatelo che richiede l'applicazione della Legge 626 o l'intervento dell'ASL), non può difendere la propria dignità e non potrà mai organizzarsi per migliorare le proprie condizioni salariali e di lavoro.
L'obiettivo di governo e padronato è quello di cancellare l'Art. 18 anche a quei lavoratori che adesso ne possono usufruire, e di ridurre i diritti ed i salari cancellando i contratti nazionali di lavoro.
La vittoria del SI darebbe una prima risposta alle politiche antisociali, (aumento dell'inflazione, carovita, tagli ai servizi e allo stato sociale, impoverimento delle buste paga e delle pensioni) e antioperaie, che Governo e Confindustria stanno portando avanti attraverso la legge delega Biagi Maroni che accentuerà la precarizzazione del lavoro; il passaggio delle liquidazioni (TFR) nei fondi di previdenza privati è l'ennesimo attacco che stanno preparando alle pensioni.PER ESTENDERE LA TUTELA DAL LICENZIMENTO SENZA GIUSTA CAUSA A QUEI 4 MILIONI DI LAVORATORI DIPENDENTI CHE ADESSO NE SONO PRIVI
PER APRIRE LA STRADA ALLA UGUAGLIANZA DEI DIRITTI AI 2 MILIONI DI LAVORATORI PRECARI, A TEMPO DETERMINATO, INTERINALI, E DELLE COOPERATIVE
PER DIFENDERE LE CONDIZIONI DI LAVORO DI TUTTI I LAVORATORI
CONTRO IL LAVORO NERO
IL 15 E 16 GIUGNO VOTA E FAI VOTARE SI AI 2 REFERENDUM Per battere la nuova schiavitù che loro chiamano modernità
SLAI COBAS PRATO via dell'Aiale 20- tel.057436435