GRAVISSIMO INCIDENTE AD UN PORTALETTERE A PRATO
Giuseppe, portalettere di Prato, martedì mattina 8 aprile ha subito un gravissimo incidente restando investito da un autobus mentre stava scendendo da un marciapiede nella propria zona di recapito.
Si trova adesso ricoverato all'ospedale in gravissime condizioni. Si teme per la sua vita.
Al di là del meccanismo dell'incidente, al di là della casualità di quello che può succedere a chi come i postini lavorano sulla strada, ci preme sottolineare che questo ennesimo incidente successo a Prato ad un portalettere, possa essere frutto delle condizioni di lavoro a cui siamo sottoposti nei nostri 2 uffici.
I carichi di lavoro da sempre gravosi, come più volte denunciato ma mai presi in considerazione dalla dirigenza, sono diventati enormi da quando l'Azienda sta "raccattando" tutti gli invii senza indirizzo che hanno reso impossibili nelle sei ore lavorative le zone di recapito.
Basti considerare che in questi giorni se ne possono contare sui nostri banchi di 3 o 4 specie.
E pensare che con questi carichi di lavoro qualcuno vorrebbe partire anche con le areole!
Forse qualcuno ci accuserà di sciacallaggio sindacale per questo volantino scritto mentre un collega sta lottando tra la vita e la morte, ma quante altre volte abbiamo detto, scritto e denunciato che continuare a lavorare a questi ritmi, è umanamente impossibile oltrechè pericoloso e stressante, e che l'azienda non può continuare a pretendere così tanto dai portalettere?
Ma questa Azienda ha in testa ormai solo la produttività ed il profitto, (quanto sono "costati" ai lavoratori i 22 milioni di euro di attivo di cui si vanta la dirigenza?) pertanto i postini, così come tutti i lavoratori postali in genere, sono solo elementi di produzione da sfruttare e far rendere il più possibile.
Basta lavorare a testa bassa!Gli incidenti sul lavoro non sono una fatalità ma sono quasi sempre determinati dai ritmi e dalle condizioni di lavoro imposti.
Auguriamo a Giuseppe di tornare presto tra noi e con noi "sulla strada" cercando nel frattempo di riuscire, "anche per lui" a ripristinare condizioni di lavoro decenti per non doversi ritrovare sempre più spesso a riscrivere volantini come questo.
SLAI COBAS POSTE PRATO Via dell'Aiale 20 TEL 057436435