APPRENDISTI TUTTI ASSUNTI

ANZI NO, MENO UNO

 

Urla di gioia, scambi di abbracci e felicitazioni, e perfino qualche lacrimuccia di felicità, quando nel salone portalettere un caposquadra ha comunicato al microfono di sala la notizia pervenuta dalla direzione del Polo Corrispondenze Toscana che gli apprendisti (12 a Prato) sarebbero stati tutti assunti.
Qualche giorno dopo però per uno di loro la doccia fredda: con una raccomandata che non conteneva nessuna motivazione la direzione gli comunicava che per lui non ci sarebbe stato il rinnovo del contratto a tempo indeterminato.

Così dopo 3 anni di super sfruttamento, 75% del salario per i primi 18 mesi, 85% per i successivi 18, abbinamenti a tutto spiano, prolungamenti di orario non pagati, uscite pomeridiane, areole a non finire, senza che gli siano stati fatti tutti i corsi previsti dalla legge sull'apprendistato, senza il dovuto periodo col tutor, qualcuno ha deciso che questo giovane non verrà assunto in Poste Italiane.

Nessuno a Prato tra i diretti superiori sembra sapere quali siano i motivi che hanno indotto la dirigenza a non trasformare il contratto a tempo indeterminato, (troppe assenze? cattivo sevizio alla clientela?, anche se il lavoratore in questione non ha mai ricevuto lettere di richiamo o di contestazione) ma aldilà dello scaricabarile a cui stiamo assistendo di questi nostri dirigenti noi chiediamo: questo apprendista era bravo solo quando c'era bisogno di coprire qualche zona altrimenti scoperta? (lo hanno mandato in doppia gita anche per settimane intere).
Come mai se per qualcuno non era idoneo al servizio di portalettere gli si sono fatti fare tanti abbinamenti zone tra l'altro non previsti dal contratto di apprendistato?
Come con gli stracci da spolverare: si usano fin quando servono poi si gettano via.

Al giovane collega non porgiamo solo la nostra solidarietà, ma mettiamo fin da adesso a sua disposizione la nostra struttura sindacale e legale affinché possa tornare presto a lavorare con noi.
Per il suo diritto ad un salario sicuro, per il suo diritto acquisito a lavorare in questa azienda.

 SLAI COBAS POSTE PRATO
Salario dignità diritti

f.i.p. via dell'Aiale 20- Prato 05/08/2005