Non abbiamo altre parole per esprimere il nostro sdegno!

La sanzione alla nostra compagna Sabrina è stata applicata.
A niente valgono gli appelli dei lavoratori,
a niente valgono le raccolte di firme.

Non siamo noi a ledere l'immagine aziendale.
Ci pensa benissimo da sola, l'azienda, a ledere la propria immagine.

Ci vergognamo di sentirci rappresentare da quelle sigle sindacali
che nel nome dei buoni rapporti con l'azienda
non hanno avuto il coraggio di prendere posizione
in merito ad una sanzione così grave.

Non saranno sei giorni di sospensione ad una nostra compagna
a farci abbassare la testa.

Andiamo avanti a testa alta.
Contro le ingiustizie.
Contro l'arroganza.
A difesa dei lavoratori.

Slai Cobas Poste