IL RECAPITO? ...UN OPTIONAL!!
Sono rimasti ormai pochi privilegiati
coloro che ricevono la corrispondenza quotidianamente a Firenze. Gran
parte dell'utenza (o ...oops, la clientela!) si divide tra chi ha la
fortuna di vedere il postino a giorni alterni e chi se lo deve
dimenticare per un bel po'. Mentre ancor oggi siamo bersagliati dalla
pubblicità per l'innovativa "Raccomandata 1" (quella che arriva
ancor prima di essere spedita!) dal centro alla periferia l'azienda non
è in grado di garantire il servizio giornaliero vedendosi
saltare così anche il minimo degli standard che si era impegnata
a garantire. La famigerata "Carta di Qualità" è ormai
diventata "Carta Straccia". Se ne sono accorti tutti che "i Prioritari"
che giungono a destinazione il giorno successivo alla spedizione sono
ormai una rarità.
Negli ultimi mesi, dall'avvio dell'innovativo sistema sperimentale e
rivoluzionario "Nuova Organizzazione del Recapito" Firenze poteva
sembrare una città privilegiata rispetto al resto d'Italia dove
la mancata consegna della Posta campeggia sui titoli di tutti i
giornali locali con denunce di tonnellate e tonnellate di
corrispondenza in giacenza in attesa che qualcuno la consegni, ma con
l'avvento delle ferie estive anche qui le giacenze stanno assumendo
dimensioni preoccupanti, come mai si erano viste finora.
Il personale in sostituzione delle ferie estive previsto comunque
dall'accordo, come lo abbiamo visto progressivamente diminuire di volta
in volta negli anni passati, nel 2007 è praticamente
inesistente. La scorta prevista del 14% una barzelletta.
Le responsabilità di quanto sta accadendo vanno divise equamente
tra coloro che hanno siglato l'ultimo Accordo sul Recapito. Non si
capisce come l'Azienda intenda "rilanciare" il settore,
ridimensionandolo ai minimi termini come a questo punto. Inutile
qualsiasi considerazione da parte nostra sulla convenienza sindacale
nell'avallare un tale drastico ridimensionamento sapendo bene ormai per
esperienza che l'Azienda, dove possibile, non rispetta quelle pur poche
e risicate garanzie previste a sostegno dei lavoratori, in questo caso
leggasi solo "scorta".
Invece di regalare una "necessaria ventata di novità" al
settore, come amavano sperare, questo Accordo sta producendo una
catastrofe. Non solo sono aumentati i carichi di lavoro per i
portalettere, ma il servizio alla clientela, come d'altronde era
prevedibile, ne esce drammaticamente a pezzi.
Potrà capitare che qualcuno tenti di addossare le colpe agli
stessi portalettere perché "fanno lo sciopero", ma ci preme
ricordare che lo sciopero delle prestazioni aggiuntive non va
considerato tale nel caso di sostituzione di collega in ferie estive in
quanto l'Azienda dovrebbe impegnarsi a garantire la sostituzione del
personale per le ferie programmate.
Lo sciopero è un diritto sacrosanto che ormai troppo spesso viene calpestato da Poste Italiane SpA.
E' una stupida crudeltà tentare di addossare le colpe ai
portalettere già sfiniti dalle gite ingigantite e che devono
oltretutto anche tentar di dare spiegazioni alle lamentele dell'utenza
per strada. L'utenza, non sapendo con chi rifarsela, ignara della
ristrutturazione a monte, addossa le colpe - anch'essa - al postino
"nuovo" perché è l'unico cambiamento tangibile ai loro
occhi.
Continuiamo a ribadire il nostro fermo "NO" all'Accordo sul Recapito
ed a sostenere lo sciopero degli straordinari sistematicamente indetto dal Cobas Pt Cub
a difesa della nostra dignità di persone e lavoratori!
Tra il caldo torrido, le areole anche dove non previste, le pagine gialle e bianche,
non saremo i muli da soma di chi ha deciso di volerci massacrare!
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Slai Cobas Poste Firenze
Via Galliano, 107 - Firenze
www.slaicobasposte.altervista.org
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