- Il superamento dell'orario di lavoro non retribuito
è forse uno dei problemi più gravi ed anomali ancora non
superato, perlomeno a Firenze
- La difficoltà ad usufruire delle ferie nei periodi utili al riposo del lavoratore
- Nel giro di pochi anni gli operatori sono stati gravati da
molte nuove mansioni, tra cui la vendita di prodotti finanziari,
postali e quant'altro
- Il nostro è un lavoro continuativo e, al di
là delle sperimentazioni, è evidente che siamo
videoterminalisti
- Gli strumenti di lavoro scarseggiano: dai macchinari vecchi
alla carenza di macchine contasoldi, ai rilevatori di denaro falso, ecc.
- A fronte di tutto ciò l'indennità di cassa si
rivela un compenso sempre più inadeguato alla necessità
di concentrarsi su tutte le mansioni
- In compenso sono aumentate le forme di controllo e
pressione, dai richiami alla "formazione" come pressing, dalle pagelle
al mistery client, dai profitti e premi ai dirigenti fatti sulle spalle
dei lavoratori, fino ad arrivare a vere e proprie forme di mobbing
- Aumenta la necessità di professionalizzarsi, spesso in proprio, senza un'adeguata retribuzione della fatica
- Il problema della sicurezza soprattutto legato al rischio
rapine viene affrontato con leggerezza e disinvoltura, scaricando tutto
sugli operatori maggiormente esposti, "grazie" allo sportello aperto
- Che fine hanno fatto le RSU elette tre anni fa?
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- Orario: la disattivazione dei biglietti utenza 20 minuti
prima della chiusura dell'ufficio, con avviso alla clientela e
l'attivazione laddove possibile e scelto dai lavoratori di un turno a 7
ore e 12 minuti con Sabato libero
- La riapertura della mobilità verso la sportelleria
che consenta personale sufficiente a usufruire delle ferie in modo
adeguato alle esigenze dei lavoratori
- L'aggiunta di più figure dedicate alla vendita di prodotti finanziari e postali, sgravando gli operatori
- Chiediamo 15 minuti di pausa ogni due ore a rotazione come previsto per i videoteminalisti
- Utilizzare i profitti ricavati dalle vendite non per vacanze premio per i dirigenti ma in strumenti di lavoro
- Un aumento dell'indennità di cassa pari al 30% l'attuale compenso
- Abolizione delle forme di controllo.
- Formazione come sostegno reale alla professionalità
- Esistono molti mezzi per garantire maggiore sicurezza per i
lavoratori, già adottati dalle banche. Perché le Poste
non devono adottarli?
- Coordinamento: perché gli sportellisti possano far
valere queste o altre rivendicazioni sarebbe necessaria l'unità!
Rompere l'isolamento tra uffici e coordinarsi è possibile!
Portiamo avanti questa o altre piattaforme e cerchiamo di risvegliare
le nostre rappresentanze!
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